Addominoplastica

addominoplastica

(Dal sito della SICPRE)

 

L’intervento di addominoplastica prevede la rimozione del tessuto adiposo in eccesso al fine di tendere la parete addominale. Insieme con esso vengono asportate le pieghe cutanee e le smagliature presenti nella parte bassa dell’addome, al di sotto dell’ombelico.

La correzione del rilassamento addominale

La protrusione dell’addome può essere però provocata anche dal rilassamento muscolare e l’aumento del grasso endoaddominale. Questa situazione, quando è accompagnata dall’allontanamento fra loro dei muscoli retti e da un indebolimento di tutta la parete addominale, non può essere risolta da dieta ed esercizio fisico da soli ma necessita assolutamente dell’intervento chirurgico. Fig.1 A volte situazioni più gravi come ernie ombelicali o laparoceli possono essere affrontati e risolti contemporaneamente alla esecuzione di una addominoplastica.

L’addominoplastica non è comunque un intervento diretto alla riduzione del peso, ma un completamento ed un consolidamento del risultato già ottenuto mediante altri mezzi dietetici o chirurgici.

Le smagliature

Lo scopo dell’intervento è quindi rimuovere la maggiore quantità possibile di eccesso di cute e di tessuto adiposo e risistemare la parete muscolare. Le smagliature presenti al di sotto dell’ombelico potranno essere rimosse con l’eccesso di cute che viene asportata, quelle sulla cute rimanente dell’addome non possono essere invece eliminate ma solo poste in maggiore tensione.

La degenza varia tra i 2 ed i 3 giorni. Le attivita’ sociali ed il lavoro dovranno essere ridotte per circa 2-3 settimane.

:: L’intervento

L’addominoplastica va eseguita esclusivamente in sala operatoria in regime di ricovero ed è considerata un intervento impegnativo . Si esegue in anestesia generale, cioè a paziente completamente addormentato. L’intervento richiede, per essere completato, circa 3 ore. Prevede due incisioni: una, nella porzione piu’ bassa dell’addome, al di sopra della linea dei peli del pube che si prolunga lateralmente per una lunghezza variabile, l’altra circolare intorno all’ombelico.

Sede delle incisioni e degli esiti cicatriziali

Il posizionamento di queste incisioni viene discusso e concordato con il paziente. Esso è un po più alto, contrariamente a quanto in genere immaginano le pazienti, della cicatrice residuata da un eventuale parto cesareo. Si cercherà di fare in modo che le cicatrici residue siano nascoste rispetto ad un indumento tipo fornito dal paziente. In genere si verificherà che più la posizione scelta è bassa, più sarà necessario estendere lateralmente l’incisione. In applicazione di questo concetto, per esempio, sebbene ciò non accada quasi mai, si potrebbe scegliere di posizionare le incisioni verso l’alto, seguendo la direzione di un ideale “tanga”. In tale caso le cicatrici risulterebbero nascoste solo con questo tipo di indumento ma visibilissime ed antiestetiche con quelli normali.

L’incisione periombelicale

L’operazione richiede una incisione intorno all’ombelico. E’ necessario infatti che esso sia separato dalla cute da asportare, consentendo così lo slittamento verso il basso della cute presente al di sopra di esso, nella parte più alta dell’addome. Successivamente verrà riposizionato nella sua posizione ideale ed anatomicamente corretta.

L’intervento di lipectomia addominale

La cute ed il tessuto adiposo sottocutaneo sono scollati e separati dai piani sottostanti e, quando necessario, viene riparata la parete addominale mediante l’accostamento e la sutura dei muscoli retti. A questo punto viene asportato l’eccesso di cute e tessuto adiposo ed i tessuti superficiali sono stirati verso il basso e in dentro. A volte , insieme con la cute in eccesso possono venire asportati gravi ed inestetici esiti cicatriziali di precedenti interventi. Fig.3 Due piccoli tubi di drenaggio morbidi in aspirazione vengono inseriti in una sede leggermente più bassa della ferita al fine di raccogliere il sangue ed il siero che eventualmente potrebbero accumularsi. Essi verranno rimossi senza dolore al momento della prima medicazione. Le incisioni chirurgiche sono chiuse con clips metalliche o più spesso con suture, per lo più di tipo intradermico. Viene infine applicata una abbondante medicazione compressiva ed guaina (fascia a corpo) che poi dovrà essere indossata permanentemente per circa 3-4 settimane. Un catetere urinario potrebbe essere necessario durante l’intervento e rimosso subito dopo o il mattino successivo.

L’intervento di “miniaddome”.

Si definisce con questo termine un intervento di addominoplastica leggermente più “light”, in quanto prevede l’escissione solo di un’area limitata di cute sovrapubica e nessuna incisione periombelicale. Infatti in questo caso l’ombelico non viene trasposto. La plastica dei retti addominali può essere effettuata solo a livello della parte più inferiore.E’ in genere associato ad un intervento di lipoaspirazione dell’addome. Trova la sua indicazione nei casi , non frequenti, in cui sia presente una quantità di cute in eccesso insufficiente per l’esecuzione di un intervento di lipectomia addominale, ma comunque eccessiva perchè possa esserci una adeguata ridistribuzione effettuando il solo intervento di lipoaspirazione.Fig.2

:: Cosa aspettarsi dall’intervento

Attività

I pazienti dovranno osservare dopo l’interventoil riposo a letto per 24-48 ore. Potranno quindi alzarsi per piccole passeggiate.

Dolore

Il dolore è generalmente minimo e controllato agevolmente dai comuni analgesici, sia in ospedale che a casa. Potrà essere presente un senso di fastidio o un minimo dolore con la tosse, lo starnutire e con tutte le altre attività che prevedono l’esercizio dei muscoli addominali .

Medicazioni

Alla fine dell’intervento verrà applicata una abbondante medicazione compressiva che sarà rimossa dopo 24-48 ore. Durante la prima medicazione verranno rimossi i drenaggi e verranno applicate delle medicazioni più ridotte, rinforzate però dalla guaina di supporto. I punti verranno rimossi intorno alla 10° giornata dall’intervento. La sensazione di costrizione nella parte piu’ bassa dell’addome sarà presente dopo l’intervento e potrebbe costringere a mantenere una posizione con il busto semiflesso. Ciò si verifica per un tempo in genere abbastanza breve (2-3 giorni) e generalmente scompare completamente dopo 7-10 giorni.

Cicatrici

Le cicatrici che rimangono dopo questo tipo di intervento sono permanenti masi rendono meno evidenti con il tempo. A volte può essere necessaria una revisione della cicatrice in alcuni punti per ottenere il miglior risultato cosmetico possibile. A volte , al fine di non prolungare lateralmente eccessivamente la cicatrice, il chirurgo può deliberatamente lasciare in sito a livello della estremità laterale dell’incisione, un piccolo plus cutaneo. Questo sarà eliminato successivamente mediante lipoaspirazione ed un piccolo ritocco della cicatrice.Questi piccoli interventi di ritocco possono essere eseguiti in anestesia locale. Dopo l’intervento, può verificarsi una modesta sporgenza dei tessuti posti immediatamente al di sopra delle linee di incisione, dovuta alla differenza di spessore tra il lembo superiore e quello inferiore. Generalmente è un problema temporaneo che tende a scomparire spontaneamente, nel giro di qualche mese, man mano che le cicatrici si ammorbidiscono ed i tessuti si distendono. E’ necessario ricordare che per giudicare il risultato finale dell’operazione è necessario che sia scomparso tutto l’edema (gonfiore) e che l’area dell’intervento si sia ammorbidita completamente. Ciò in genere non avviene prima di 6 mesi dall’operazione.

:: Preparazione pre-operatoria

E’ preferibile non assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo . E’ necessario evitare contatti con persone con raffreddore o altre malattie infettive nello stesso periodo. E’ assolutamente necessario che i pazienti affrontino l’intervento nel loro miglior stato nutrizionale possibile. In preparazione all’operazione verranno prescritti : esami di laboratorio, un elettrocardiogramma ed una radiografia del torace .Quando sono presenti problemi più gravi della parete muscolare sarà necessario un esame TC o RM della parete addominale. Le pazienti in trattamento con contraccettivi orali dovranno interrompere la loro assunzione un mese prima dell’intervento.

:: Trattamento post-operatorio

La medicazione va sostituita dal chirurgo e non dovrà essere manomessa dal paziente prima che cio’ avvenga. E’ consigliabile osservare un moderato riposo per la prima settimana ed aumentare le attività gradualmente per la settimana successiva e la seguente ancora. E’ preferibile non dormire in posizione prona (a pancia sotto) per due settimane. Dopo l’intervento una perdita di sensibilità cutanea nella parte inferiore dell’addome è considerata normale. Essa è generalmente temporanea e scomparirà dopo qualche mese.

:: Possibili Complicanze

Le complicanze sono rare. Quando intervengono, generalmente, rispondono prontamente ad un trattamento adeguato senza che sia compromesso in alcun modo il risultato finale.

Sanguinamento

Se si verifica un sanguinamento dopo l’operazione, può essere necessario ritardare l’asportazione dei drenaggi. In casi rarissimi il sangue puo’ accumularsi nell’area operata dopo che i drenaggi sono stati già rimossi, può essere allora necessario riaprire la ferita al fine di rimuoverlo e prevenire ulteriori sanguinamenti. Nei casi più gravi potrebbe essere necessario ricorrere ad emotrasfusioni. Per questa ragione, negli interventi più complessi , il chirurgo può ritenere necessario far predisporre alla paziente un predeposito del proprio stesso sangue al fine di poter effettuare un autotrasfusione. Quando ciò è ritenuto necessario va effettuato almeno 15 giorni prima dell’intervento.

Infezioni

Sono generalmente rare e rispondono con prontezza alla terapia antibiotica.

Perdita di tessuti

E’ estremamente rara. Consiste nella presenza di necrosi cutanee, generalmente di piccole dimensioni, a livello dei margini della ferita o in altre aree. E’ una complicanza temibile ma fortunatamente estremamente rara, leggermente più frequente nei forti fumatori e quando si interviene su grandi obesi. Qualora dovesse accadere si dovranno asportare con un secondo intervento le aree necrotiche e cercare di chiudere le perdite di sostanza nel modo più rapido e sicuro possibile . Successivamente si reinterverrà per ripristinare un adeguato risultato estetico.

:: Ripresa dell’attivita’ fisica

Le attività sportive che richiedano movimenti di flesso-estensione del tronco non potranno essere riprese prima di 4 settimane . La guida dell’automobile potra’ essere ripresa dopo 2 settimane; l’attivita’ sessuale, i bagni di sole, i viaggi e le attivita’ lavorative dopo 3 settimane.

Addominoplastica : prezzi

Il costo di una addominoplastica varia a secondo del luogo dove l’intervento viene effettuato. Va da un minimo di € 3.530,00 del Tariffario Low cost al costo massimo di 16.000,0 del Pacchetto Lusso con convalescenza e soggiorno termale presso l’Hotel Regina Isabella di Ischia.

Per costi e tariffari più dettagliati consulta la pagina Chirurgia Estetica Prezzi

 

Foto di addominoplastica

Ecco le immagini di alcuni casi di addominoplastica: