L’intervento per ginecomastia si propone di eliminare a livello del torace maschile il tessuto mammario o adiposo presente al di dietro delle areole, allorchè costituisca o simuli la forma di una mammella femminile.
Si definisce Ginecomastia vera quella con presenza di tessuto ghiandolare mammario. Ginecomastia falsa o adiposa quella costituita principalmente da adiposità localizzata legata o meno a condizioni di sovrapeso. Talora si ricorre alla lipoaspirazione in sede mammaria nel maschio in assenza di una vera e propria ginecomastia , ma solo al fine di rendere più evidente i risultati ottenuti attraverso la pratica del bodybuilding.
L’intervento dura circa un’ora e si effettua con un giorno di ricovero o in day-hospital . Lavoro ed attività sociali vanno ridotti per 3-4 giorni dopo l’intervento. Nel caso che il lavoro del paziente dovesse richiedere un notevole impegno fisico un periodo di convalescenza più lungo potrebbe risultare necessario. Dopo tre o quattro giorni potrà essere ripresa la guida dell’automobile.
::L’intervento
L’operazione consiste nella rimozione mediante lipoaspirazione del tessuto adiposo eccedente dietro l’areola e nella rimozione chirurgica del tessuto mammario o fibroadiposo eventualmente presente nella stessa sede.
Nei casi più gravi, con notevole plus cutaneo, potrà essere necessario un intervento analogo alla mastopessi femminile, eseguito nella maggior parte dei casi secondo la tecnica “round block“. Può essere necessario il posizionamento di drenaggi in aspirazione. In questo caso sono collocati attraverso due piccoli fori posti lateralmente a livello del solco sottomammario. Sui tessuti asportati chirurgicamente va effettuato l’esame istologico, sul materiale lipoaspirato non è invece necessario.
::Cosa aspettarsi dall’intervento
Nella regione pettorale sono presenti quasi sempre dopo l’intervento un edema (gonfiore) ed una certa quantità di ecchimosi che iniziano a diminuire dopo 3-4 giorni, fino a scomparire del tutto entro circa 20 giorni.
::Preparazione pre-operatoria
Come per tutti gli altri interventi di chirurgia estetica è necessario controllare di essere in buone condizioni di salute. Sarà necessario, dopo una visita preliminare, effettuare alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma. Una ecografia mammaria evidenzierà la presenza o meno di tessuto ghiandolare. Si presuppone che il paziente abbia in precedenza già effettuato i dovuti controlli endocrinologici, ma se questo non dovesse essere stato fatto, pur non avendo questi una reale influenza sulla esecuzione dell’intervento, è consigliabile ovviare a questa lacuna. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento, essa riduce infatti la capacita di coagulazione del sangue facilitando quindi il sanguinamento.
::Trattamento post-operatorio
Alla fine dell’intervento viene posizionata una medicazione compressiva che sarà rimossa dopo 48 – 72 ore per essere sostituita da una fascia elastica. Si tratta di un indumento elastico simile alle fasce a corpo usate nel post parto o dopo le addominoplastiche, ma un po meno alta che il paziente dovrà procurarsi prima dell’intervento. Verrà indossato in maniera continuativa per circa due settimane , ma il suo uso, anche un po’ più saltuario , sarà consiglato per tutto il mese successivo. Durante la stessa medicazione verranno rimossi eventuali drenaggi.Questa seconda medicazione verrà rimossa dal chirurgo dopo una ulteriore settimana e non deve essere manomessa dal paziente prima che ciò avvenga. Le suture saranno rimosse dopo 10 – 15 giorni. E’ consigliabile un riposo moderato per i primi due o tre giorni. Docce e bagni saranno consentiti generalmente dopo due settimane. Il dolore, raramente intenso, è sempre controllabile con i comuni analgesici. Le attività lavorative e sociali saranno limitate solo nei i primi due o tre giorni dopo l’intervento. Potrà essere necessario un periodo di riposo più prolungato nel caso l’attività lavorativa dovesse richiedere un notevole impegno fisico. E’ prudente, nei primi due o tre giorni, evitare la guida dell’automobile .
::Possibili Complicanze
Le complicanze sono rare e, con un trattamento adeguato, non comportano effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione. Se dovesse verificarsi un sanguinamento dopo l’operazione, potrebbe essere necessario prolungare la permanenza dei drenaggi o se questi non sono stati collocati o già rimossi, il sangue può accumularsi sul torace e potrà richiedere l’apertura di una delle incisioni al fine di rimuovere il sangue coagulato. Le infezioni si verificano molto raramente e rispondono bene ad un adeguato trattamento antibiotico. Una perdita di sensibilità del capezzolo, se si dovesse verificare, è generalmente temporanea e regredisce completamente con il tempo. In rare occasioni può essere permanente.
::Procedimenti aggiuntivi
Le incisioni vengono di norma effettuate sul contorno inferiore dell’areola e sono chiuse con una sutura intradermica. Le cicatrici tendono col tempo a diventare pressochè invisibili. Nel caso dovesse essere stato necessario ricorrere ad una tecnica di “round block“, la cicatrice potrebbe mostrare qualche segno di ipertrofia che generalmente regredisce , con cure appropriate , nel giro di 1-2 anni.
L’ attività sportiva potrà essere ripresa dopo 3-4 settimane. La guida dell’automobile, le abituali attività che non comportino notevoli sforzi e l’attività sessuale potranno essere riprese dopo tre o quattro giorni.
Ginecomastia : costi
Il costo di un intervento per ginecomastia varia a secondo del luogo dove l’intervento viene effettuato. Va da un minimo di € 2912,00 del Tariffario Low cost al costo massimo di € 14.000,0 del Pacchetto Lusso con convalescenza e soggiorno termale presso l’Hotel Regina Isabella di Ischia.
Per costi e tariffari più dettagliati consulta la pagina Chirurgia Estetica Prezzi
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Foto di ginecomastia
Ecco le immagini di alcuni casi di ginecomastia :
Ginecomastia ghiandolare monolaterale
Ginecomastia ghiandolare bilaterale. Risultato postoperatorio immediato .











