Rinoplastica


(Dal sito della SICPRE)

L’intervento di rinoplastica si propone di migliorare l’aspetto estetico del naso. Si interviene modificando lo scheletro cartilagineo ed osseo. Il miglioramento ottenibile varia da individuo ad individuo ed è influenzato dal tipo di cute e dalle dimensioni e la forma dello scheletro . Dopo l’intervento l’attività’ fisica dovrà necessariamente subire delle limitazioni per almeno due settimane. La guida potrà essere ripresa dopo una settimana.

:: L’intervento

La rinoplastica va eseguita esclusivamente in sala operatoria in anestesia generale. Non vi è ovviamente dolore durante l’operazione, mentre il dolore post-operatorio è generalmente ben controllato mediante la somministrazione di analgesici. Le incisioni sono praticate all’interno del vestibolo. La cute viene scollata dallo scheletro sottostante. Il gibbo ( gobba), se presente, viene rimosso e le ossa nasali vengono fratturate alla base ed avvicinate in modo da ricostruire il dorso del naso. Viene poi isolato il setto e ridotto, insieme alle cartilagini laterali, quanto necessario. Quello descritto fin qui è quella che definiamo “rinoplastica di base”. Fig.1 . Per ottenere il rimodellamento della punta va eseguito un altro tempo operatorio (plastica della punta) che consiste nello scollare attraverso delle incisioni sul bordo delle narici (rim incision) la cute dalle cartilagini alari, così da poterle modellare e rimpiccolire secondo quando occorre. Questi due tempi operatori vanno nella maggior parte dei casi eseguiti entrambi, ma vi sono alcuni casi in cui può essere eseguito solo il primo Fig.1, ed altri in cui è sufficiente effettuare solo il secondo. Fig.2. A volte può essere necessario associare all’intervento di rinoplastica estetica la correzione del setto nasale deviato (settoplastica). Questo intervento viene eseguito attraverso le stesse incisioni praticate per la correzione cosmetica del naso. Quando vanno eseguiti tutti e tre i tempi operatori parliamo di “rinosettoplastica con plastica della punta”.Fig.3 Quando le incisioni effettuate sul bordo delle narici vengono estese e congiunte al centro a livello della columella (piccolo ponte di cute che congiunge la punta del naso alla base del labbro superiore) vi è la possibilità di sollevare tutta la cute del naso ed effettuare l’intervento avendo la visione diretta di tutte le strutture scheletriche sottostanti. Si parla in questo caso di “tecnica open”. Fig.4, Fig.5 Questa metodica , che consente anche di inserire più facilmente innesti di cartilagine li dove è necessario, è riservata ai casi più complessi , con gravi asimmetrie o malformazioni residuate a traumi o precedenti interventi . Dopo l’intervento vengono collocati dei tamponi in entrambe le narici e viene applicato un gesso sul dorso per immobilizzare le ossa.

:: Preparazione pre-operatoria

E’ preferibile non assumere aspirina nelle due settimane che precedono l’intervento e nelle due settimane successive. Si consiglia inoltre di evitare qualsiasi di tipo di make-up al viso il giorno dell’intervento. Anche il fumo è sconsigliato per almeno due settimane prima dell’intervento. Come dimostrato da alcuni studi, l’incidenza delle complicanze è infatti 10 volte superiore nei fumatori . Basta eliminare il fumo nei 10 giorni precedenti l’operazione per ottenere una incidenza di complicanze pari a quella dei non fumatori. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento.

:: Trattamento post-operatorio

Dopo 4 giorni dall’intervento vengono rimossi i tamponi nasali. Il gesso verrà rimosso dopo ulteriori 7 giorni . Da questa data il naso sarà già abbastanza presentabile ma non avrà ancora il suo aspetto definitivo. Il riassorbimento dell’edema (gonfiore) avverrà infatti durante il mese successivo nella maggior parte, e nei 6 mesi successivi per quella rimanente. Nelle prime 24 ore dopo l’intervento comparirà un notevole edema del volto, delle palpebre e del naso, accompagnato quasi sempre da ecchimosi. Il dolore non è però importante, il fastidio principale è infatti rappresentato dalla presenza dei tamponi nasali, dopo la loro rimozione si può dire che la parte più spiacevole sarà stata ormai superata. Può’ essere presente nelle prime 24 ore una modesta lacrimazione che scompare rapidamente. L’edema e le ecchimosi scompaiono gradatamente durante i 5 -10 giorni successivi.

:: Possibili Complicanze

Qualsiasi intervento chirurgico comporta un certo grado di rischio. I rischi specifici della rinoplastica sono limitati e generalmente rari. Le infezioni rappresentano quello più comune e rispondono comunque prontamente ad un adeguato trattamento antibiotico senza compromettere in alcun modo il risultato finale. A volte,quando vengono rimossi i tamponi, può manifestarsi un epistassi (emorragia del naso) che e’ sempre di breve durata e non procura alcun problema. Nel caso dovesse verificarsi questa evenienza è consigliabile avvertire il chirurgo. A stabilizzazione avvenuta potrebbero manifestarsi piccole irregolarità che possono essere corrette mediante piccoli interventi in anestesia locale. .L’aspetto definitivo del naso operato potrà essere valutato solo dopo 6-12 mesi,quando sarà avvenuta la completa eliminazione dell’edema. Durante questo periodo il paziente potrà lamentare una riduzione della sensibilità della cute che riprenderà gradualmente e spontaneamente. Nei casi in cui sia stato necessario praticare anche una settoplastica, sarà necessario che il paziente impari di nuovo a respirare attraverso il naso. Tale rieducazione richiede un prolungato esercizio. In taluni casi, per la particolare struttura della cartilagine, non sarà possibile ottenere una completa correzione della deviazione ed in una piccola percentuale, è possibile si verifichi una parziale recidiva della deviazione stessa.

:: Ripresa dell’attività’ fisica

Il giorno dopo l’intervento il paziente potrà alzarsi. Dopo la prima settimana potranno gradualmente riprendere le normali attività. Dopo 3-4 giorni dall’intervento si potranno lavare i capelli . Guida dell’automobile ed attività sessuale potranno essere consentiti dopo una settimana. Il sole e’ molto dannoso per la pelle: dopo l’intervento chirurgico bisogna essere molto scrupolosi nell’evitare di esporsi al sole senza adeguate protezioni per almeno 3 mesi. Il sole può inoltre rallentare il riassorbimento dell’edema. Le attività sportive potranno essere riprese dopo 2 settimane. Durante le attività a rischio di trauma converrà indossare una protezione a livello del naso , come per esempio il gesso precedentemente rimosso.

::Rinoplastica : costi

Il costo di una Rinoplastica varia a secondo del luogo dove l’intervento viene effettuato e della quantità di strutture sulle quali intervenire. Va da un minimo di € 3070,00 del Tariffario Low cost al costo massimo di 15.000,0 del Pacchetto Lusso con convalescenza e soggiorno termale presso l’Hotel Regina Isabella di Ischia.

Per costi e tariffari più dettagliati consulta la pagina Chirurgia Estetica Prezzi

Foto di rinoplastica

 

Ecco le immagini di alcuni casi di rinoplastica:

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Fig.1 Rinoplastica senza plastica della punta

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Fig.2 Plastica della punta (senza intervento sulla porzione ossea).

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Fig.3 Rinosettoplastica con plastica della punta

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Fig.4 Correzione di grave malformazione postraumatica della piramide nasale e della punta con ricostruzione del setto mediante innesti di cartilagine.(Tecnica open)

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Fig.5 Rinoplastica, plastica della punta con tecnica open e plastica del prolabio in paziente portatore di esiti di labbro leporino monolaterale.